Catania: il Consiglio Comunale aumenta la tassa sui rifiuti del 9,50%

Ieri al Consiglio Comunale hanno approvato l’aumento della tassa sui rifiuti del 9,50%, che ora si chiamerà Tares.
Durante la seduta, improvvisamente, l’opposizione si è risvegliata e, in un moto di lucidità, ha affermato che si sarebbe dovuta invece incrementare la raccolta DIFFERENZIATA! Ma ci prendono in giro?!
Intanto i costi del conferimento in discarica sono aumentati, rispetto alla cifra che avevano previsto, di quasi 2.000.000 di euro! Questo aumento, ebbene, non porterà a un miglioramento del servizio ai cittadini, in quanto riguarda il costo delle discariche e non un incremento della raccolta differenziata. Insomma il Piano di Riequilibrio Finanziario porterà i catanesi alla rovina…inutilmente.
Di questo risultato dobbiamo dire grazie all’inefficienza e alla volontaria e complice inettitudine delle vecchie e nuova amministrazioni, che hanno catapultato Catania nello stato di pre (pre?) dissesto finanziario in cui siamo. E diventa, con questo andazzo, orribilmente comprensibile che, candidamente, ci promettano come hanno fatto “lacrime e sangue”!

Catania 2013 - Via Renato Imbriani

Catania 2013 – Via Renato Imbriani

In tutto questo, Anna Maria Li Destri, direttore dell’Ufficio dell’Ecologia, è stata licenziata e già ha ricevuto la richiesta di rinvio a giudizio per turbativa d’asta, in relazione all’appalto di nettezza urbana con la ditta Ipi-Oikos, ancora in vigore.
Contratto che ha la sua naturale scadenza nel 2016, ma che forse verrà sostituito nel… 2015!
Insomma, i servizi rimangono PESSIMI, la differenziata UNA CHIMERA, la gestione dei rifiuti in palese CONTRASTO con la Legge Reg. n. 9 del 2010 ( e non dimentichiamoci della salatissima multa che dovremo pagare noi catanesi all’Europa per il mancato raggiungimento dell’obiettivo del 65% di raccolta differenziata entro il 2015.) e gli aumenti sempre più INGIUSTIFICATI, se non a ragione di un Piano di Rientro che ci vede sempre più VITTIME , ma anche passivi carnefici, della mala amministrazione di questa città.
In serata, poi, sempre durante la seduta,  si sono perfino susseguite le parole, parole, parole sia della maggioranza che dell’opposizione, per proporre fenomenali Piani Alternativi, Contratti Risolutori, Raccolte porta a porta, in un’apoteosi di amnesia, poichè a governare questa dolente città sono stati sempre loro, alternandosi i ruoli…
Ciò che concretamente sappiamo, di sicuro, è che la delibera sulla nuova Tares semplificata veniva ieri approvata con 18 voti favorevoli e 9 contrari.”

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