Tondo Gioieni: uno schiaffo ai catanesi che dura da tre mesi

Si rettifica che il 31 luglio 2013 si è riunita la Giunta comunale e non il Consiglio, la quale ha deliberato all’unanimità l’avvio dei lavori di adeguamento della Circonvallazione.
Ciò non cambia, altresì, il caos in cui versa Catania e la totale mancanza di trasparenza lamentata anche durante la seduta straordinaria di ieri.
Ci si chiede perchè, infatti, nonostante la relazione tecnica dell’Università di Catania, nella quale si affermava che al ponte del Tondo Gioieni sarebbe servito un consolidamento , l’esecutivo abbia dato comunque l’avvio ai lavori di abbattimento del ponte, senza aver consultato le associazioni cittadine e la Confcommercio: oltre il danno, insomma, la beffa! Dulcis in fundo i lavori, che dovevano essere completati in questo periodo, sono ancora in “alte macerie”.
 Si apprende, inoltre, che solo in questi giorni il progetto ha avuto l’approvazione della Regione e l’opera costerà ai catanesi una cifra di molto superiore a quella che sarebbe stata necessaria per il consolidamento.

Giorno 12 Agosto 2013 al culmine di 30 ore consecutive di assalti da parte delle pinze idrauliche veniva abbattuto il ponte sul Tondo Gioieni e si consumava, così, l’ennesimo scempio contro la nostra città.

Desta sospetto la fretta con cui è stato buttato giù visto che nella pianificazione triennale delle cose da fare a Catania era al 17° posto, fretta tipica di chi agisce in malafede come per evitare che qualcuno potesse intervenire per impedirlo.

Catania - Tondo Gioieni

Catania – Tondo Gioieni

Da quel giorno si sono succeduti, in maniera caotica, comunicati, rassicurazioni e proposte da parte dell’Amministrazione Comunale di Catania che, come testimoniato dalle ultime giunte di consiglio, brancola nel buio non riuscendo più a coprire gli errori commessi: mancanza di un progetto alternativo di viabilità, incredibile faciloneria nella esecuzione dei lavori, probabile mancanza di un reale progetto definitivo ed altro.
Un ulteriore schiaffo alla cittadinanza, proviene dall’atteggiamento dell’opposizione che oggi, in maniera ambigua ed ipocrita, tenta di cavalcare l’onda dello scontento criticando l’operato della Amministrazione, dimentica di avere votato, in maniera unanime, assieme alla maggioranza, la delibera del 30 Luglio 2013 che avrebbe sancito l’abbattimento del ponte rendendosi ugualmente responsabile di questo scempio.

L’esigenza di questo comunicato nasce pertanto dall’assenza in giunta di una qualsiasi voce di protesta vicina ai cittadini, ragion per cui, il MoVimento 5 Stelle chiede di conoscere l’esistenza o meno di un progetto definitivo, ed in caso affermativo se questo sia stato validato dalla Regione Siciliana, ma soprattutto chiede di sapere se ciò che si intende realizzare comporterà un maggiore onere per le esauste casse comunali.