Il Programma

Programma

Programma

Movimento 5 Stelle Catania

 kapipal_catania

Elezioni Comunali 2013

Programma di lavoro

Introduzione

1. POLITICA PULITA

1.1. I nostri candidati

1.2. Impegni dei nostri candidati in caso di elezione

2. TRASPARENZA, INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE

2.1 Trasparenza ed informazione

2.2 Partecipazione dei cittadini

2.3. Organizzazione del Comune

3. IL BILANCIO DI CATANIA

3.1 Trasparenza ed Informazione

3.2 Incarichi

3.3 Esperti, dirigenti esterni e consulenze

3.4 Riorganizzazione del patrimonio Comunale

3.5 Spese di rappresentanza

3.6 Spese editoriali e redazionali

3.7 Municipalità

  1. CONNETTIVITA’

    1. Wi-Fi

    2. Informatizzazione del comune

    3. Servizi al cittadino

  2. ACQUA PUBBLICA

    1. Intervento Pubblico

    2. Rifacimento condutture idriche di adduzione acqua

    3. Completamento condutture e depuratori

    4. Acqua del Sindaco

  3. PROGETTAZIONE E ATTUAZIONE DI UN “PIANO DI GESTIONE SOSTENIBILE DEI RIFIUTI”

    1. Piano dei rifiuti comunali

    2. Gestione dei rifiuti con la raccolta “porta a porta”

    3. Tariffa puntuale

    4. Isole ecologiche

    5. Centro di riuso e riparazione

    6. Eco attività

    7. Bottega alla spina ed a km zero

    8. Acquisti verdi

    9. Tracciamento dei rifiuti

6.10Osservatorio comunale della gestione dei rifiuti

6.11 Impianti di compostaggio

7. TERRITORIO, AMBIENTE E URBANISTICA

8. ENERGIA

9. MOBILITA’ SOSTENIBILE

9.1. Trasporto pubblico urbano

9.2. Trasporto ferroviario

9.3. Mobilità privata

9. LAVORO E IMPRESA

11. CULTURA, TURISMO E SPORT

11.1. Cultura

11.2. Turismo

11.3. Sport

12. SCUOLA

13. DIRITTI, SERVIZI SOCIALI E PARI OPPORTUNITA’

13.1. UNIONI CIVILI

13.2. DIVERSAMENTE ABILI

13.3 QUARTIERI A RISCHIO

13.4 CATEGORIE DEBOLI

13.5 IMMIGRATI

14. TUTELA DEGLI ANIMALI

 Introduzione

 Il Movimento 5 Stelle Catania con il proprio programma vuole tracciare un percorso di cambiamento graduale per Catania con e per i cittadini, basato unicamente sul buonsenso e sulle scelte fatte per il bene comune e che abbia come unico fine il miglioramento della qualità della nostra vita. Il programma è “work in progress” perché frutto delle continue proposte e sinergie tra i cittadini. E’ infatti aperto, ciò significa che i contributi esterni da parte dei cittadini sono, non solo possibili, ma ricercati!

1. POLITICA PULITA

 1.1. I nostri candidati

  • sono tutti incensurati;

  • non hanno tessere di partito;

  • non fanno politica per professione;

  • non sono mai stati eletti prima da nessuna parte;

  • faranno massimo due mandati in politica in tutta la loro vita;

 1.2. Impegni dei nostri candidati in caso di elezione

I nostri candidati rifiuteranno qualsiasi “rimborso elettorale”, assumendosi peraltro l’obbligo di rendicontare pubblicamente l’uso di qualsiasi fondo pubblico avuto, finalizzato allo svolgimento dell’incarico che essi ricoprono.

A tal fine, ed in linea con la deontologia del movimento, i nostri candidati si taglieranno lo stipendio, anche nelle cariche di sindaco, assessore e consigliere comunale del 40% comprensivo del piano di rientro, destinando il resto a un fondo a progetti sociali per i cittadini. Il rigetto della logica speculativa impone ai nostri candidati il rifiuto dei doppi emolumenti per eventuali doppi incarchi, il vincolo del gettone di presenza alla effettiva partecipazione almeno al 75% della seduta ed il taglio di doppi gettoni per la stessa seduta a qualsiasi titolo.

I nostri candidati avranno l’obbligo di coinvolgere in termini partecipativi la cittadinanza.

 2. TRASPARENZA, INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE

La partecipazione dei cittadini è strettamente dipendente dalla qualità e dalla quantità di informazioni che essi ricevono. Per tale ragione l’aspetto della fruibilità e dell’impiego della connettività è fondamentale, per realizzare una cittadinanza consapevole e partecipativa a tutti gli aspetti della vita del Comune di Catania. Il programma del MoVimento è pertanto volto a rendere conoscitori ed attori i propri cittadini, attraverso l’avvio delle politiche di connessione informatica, intesa come sinonimo di connesione partecipativa.

 2.1 Trasparenza ed informazione

  • Accessoinformatico dei cittadini ai dati e agli atti dell’amministrazione comunale, utilizzando standard e formati aperti, e condividendo con licenze libere il codice del software realizzato per conto del Comune, le mappe, il materiale multi-mediale e altri prodotti intellettuali realizzati.

  • Sviluppoapplicazioni per smartphone e tablet, ove inesistenti, che diano informazioni sui servizi del Comune di Catania, e consentano altresì il controllo partecipativo della qualita dei servizi comunali tramite questionari on line di valutazione della soddisfazione dei cittadini.

  • Trasmissionein diretta streaming non solo del Consiglio Comunale ma di tutti gli incontri delle commissioni e delle Circoscrizioni, con possibilita` da parte dei consiglieri e del pubblico di registrare e trasmettere proprie riprese.

  • Permetterea ogni cittadino di registrare la propria e-mail (anche non certificata), presso i servizi del Comune per richiedere e ricevere le informazioni, che lo riguardano (multe, certificati, richieste di atti

  • Creazionedi sportelli unici medici-finanziari-sociali-amministrativi, accessibili di persona, per telefono, tramite servizi di telefonia via Internet e tramite Web, che risolvano i problemi burocratici che subiscono i cittadini tutti i giorni, con particolare riguardo alle fasce deboli.

 2.2 Partecipazione dei cittadini

  • Uso regolare di referendum deliberativi, propositivi e abrogativi senza quorum, per permettere ai cittadini di decidere direttamente su specifiche questioni, utilizzando Internet per renderli economicamente sostenibili.

  • Istituzione di unpunto di partecipazione dal basso nei consigli di quartiere dove i cittadini possono trovare informazioni sui temi in discussione in Consiglio Comunale e in Circoscrizione, partecipare ed essere consultati.

 2.3. Organizzazione del Comune

  • Lottacontro l’assenteismo ed il clientelismo.

  • Investimentonella formazione continua e nella crescita professionale dei dipendenti del Comune.

  • Ponderazione sistematica degli effettivi carichi di lavoro in ogni ufficio comunale, al fine di ottimizzare la collocazione e l’efficenza delle risorse umane nell’ambito dell’organico comunale;

  • Decentramentoprogressivo delle funzioni tecnico-amministrative, al fine di renderle quanto più usufruibili possibile, in tutto il territorio cittadino.

3. IL BILANCIO DI CATANIA

  • Razionalizzazione di tutti gli Enti che svolgono servizi pubblici detenuti dal Comune di Catania.

 3.1 Trasparenza ed Informazione

  • Adozionedel metodo del bilancio partecipativo

  • Accesso dei cittadini alla trasparenza totale del bilancio e delle spese del Comune, al fine di renderne visibile le dinamiche di spesa, fin nei dettagli.

  • Impiegodegli strumenti di meritocrazia e di premio alle buone prestazioni, per incentivare un costante miglioramento del servizio offerto ai cittadini.

  • Verifica delle performances finanziarie di tutti gli Enti che svologono servizi pubblici detenuti dal Comune di Catania.

  • Garanzia di maggiore trasparenza e pubblicazione del trattamento economico degli amministratori delle partecipate.

 3.2 Incarichi

  • Inserimento nei regolamenti comunali dell’impegno ad escludere qualsiasi doppio incarico o almeno il doppio compenso.

 3.3 Esperti, dirigenti esterni e consulenze

  • Abbattimentodelle spese per esperti, dirigenti esterni e spese di consulenza.

  • Adozionedi un modello di selezione delle professionalità necessarie, che impieghi in via preliminare e privilegiata le risorse umane già esistenti all’interno dell’organico comunale. Il ricorso alle professionalità esterne deve essere praticato solo in caso di effettiva incapacità e/o inefficienza dell’Ente ad adempiere ad uno specifico incarico.

  • Divietodi assunzione in Comune o di ingaggio come consulenti di parenti e coniugi di politici comunali, nazionali e regionali fino al terzo grado.

  • Pubblicazione on line dell’elenco dei nominativi e dei relativi compensi, delle eventuali professionalità esterne impiegate dal Comune di Catania.

 3.4 Riorganizzazione del patrimonio Comunale

  • Riqualificazione immobili utili all’uso pubblico.

  • Dismissione affitti passivi.

 3.5 Spese di rappresentanza

  • Riconoscimentodelle spese di rappresentanza solo se certe, congrue e documentate.

 3.6 Spese editoriali e redazionali

  • Riduzione e rimodulazione delle spese editoriali e redazionali.

 3.7 Municipalità

  • Proposta di abolizione dei Presidenti dei Consigli di Quartiere e dei Consiglieri di Quartiere per il successivo mandato, mantenendo il decentramento amministrativo con il relativo personale comunale e i servizi al cittadino presenti nelle circoscrizioni

  • Vincolo del gettone di presenza alla effettiva partecipazione almeno al 75% della seduta

  • Divieto del doppio gettone di presenza per le riunioni serali che sforano oltre la mezzanotte, per Comune e Circoscrizioni.

 4. CONNETTIVITA’

4.1 – WI-FI

  • Diffusionedi Wi-Fi nel territorio

  • Fornire itinerari, percorsi multimediali ed informazioni turistiche per turisti attraverso apposite applicazioni smathphone

4.2 – INFORMATIZZAZIONE DEL COMUNE

  • Mappatura di dettaglio dei processi di lavoro attuali all’interno delle amministrazioni comunali

  • Studio architettura hardware e software e valutazione integrazione o sostituzione con soluzioni open-source

  • Analisi e valutazione delle criticità

  • Analisi e studio di fattibilita’ sul progetto di interconnessione dei vari CED valutando competenze, tempi e costi per la realizzazione.

4. 3 SERVIZI AL CITTADINO

  • Ampliamento ed ottimizzazione dei servizi forniti dal portale del comune

  • Studio struttura informativa del portale ed ottimizzazione in una nuova veste grafica piu’ accattivante e user-friendly

  • Istituzione di uno sportello per anziani che serva da supporto al disbrigo pratiche

  • Sviluppo applicazioni per smartphone e tablet, ove inesistenti, che diano informazioni sui servizi del Comune di Catania (segnalazione problemi, eventi di spettacolo e cultura etc)

 5. ACQUA PUBBLICA

    1. INTERVENTO PUBBLICO (RIPUBBLICIZZAZIONE DI SIDRA ED ACOSET)

  • Avviamento del processo di trasformazione delle SPA (SIDRA ed Acoset, attualmente di diritto privato) in aziende speciali di diritto pubblico (in rispetto al referendum nazionale)

  • Analisi ed intervento pubblico per il controllo gestionale

5.2 RIFACIMENTO CONDUTTURE IDRICHE DI ADDUZIONE ACQUA

  • Stimolare l’intervento pubblico per il controllo gestionale e risanamento economico, ristrutturazione degli acquedotti con miglioramento della rete di adduzione idrica, dispositivi di risparmio energetico, etc.;

5.3 COMPLETAMENTO CONDUTTURE FOGNARIE E DEPURATORI

  • Stimolare l’intervento pubblico per adempiere alle prescrizioni dall’Unione Europea per realizzare le opere necessarie per il completamento del sistema dei collettori delle acque reflue ed il collegamento al sistema di depurazione (esiste finanziamento europeo previsto per il settore di pertinenza pubblica).

5.4 ACQUA DEL SINDACO

  • Casa dell’acqua, con distribuzione ai cittadini di un quantitativo di acqua settimanale microfiltrata (con carboni attivi), refrigerata o a temperatura ambiente, semplice o gassata;

  • Incentivi al consumo dell’acqua del rubinetto (filtrata) nelle mense pubbliche;

 6. AMBIENTE – RIFIUTI

PROGETTAZIONE E ATTUAZIONE DI UN “PIANO DI GESTIONE SOSTENIBILE DEI RIFIUTI”

6.1 PIANO DEI RIFIUTI COMUNALE

  • Redazione del “Piano integrato dei rifiuti comunale”;

  • Redazione del nuovo progetto per la raccolta dei rifiuti con il “Porta a porta”;

  • Preparazione di un nuovo bando di gara per il prossimo appalto della gestione dei rifiuti comunale con il Porta a Porta.

6.2 GESTIONE DEI RIFIUTI CON LA RACCOLTA “PORTA A PORTA”

  • Messa a punto del porta a porta spinto in tutte le zone di pertinenza del comune di Catania;

  • Separazione delle materie post consumo per non produrre rifiuti ma materie riciclabili e responsabilizzare gli utenti dei rifiuti conferiti

6.3 TARIFFA PUNTUALE

  • Tariffa direttamente proporzionale alla quantità e tipologia dei rifiuti con incentivazione per il conferimento nella raccolta differenziata;

6.4 ISOLE ECOLOGICHE

  • Apertura delle rimanenti tre isole ecologiche;

  • Incentivazione economica attraverso uno sconto nella bolletta dei rifiuti per i materiali conferiti presso le isole ecologiche;

6.5 CENTRO DI RIUSO E RIPARAZIONE

  • Realizzazione di un “Centro di riparazione e riuso”

  • Istituzione di corsi per artigiani in seno agli stessi centri di riparazione e riuso che possano valorizzare i beni conferiti;

  • Dare la possibilità a cittadini meno abbienti di acquistare oggetti a basso prezzo;

6.6 ECO ATTIVITA’

  • Redazione di un disciplinare per le “Eco attività”:

    • Eco feste

    • Eco Pub, Eco Ristoranti, Eco Pizzerie, etc.

    • Eco Lidi, etc.

6.7 BOTTEGHE ALLA SPINA ED A KM ZERO (FILIERA CORTA – PRODOTTI ALLA SPINA)

  • Incentivazione di botteghe per la vendita di prodotti locali (Km 0);

  • Incentivazione di botteghe per la vendita di prodotti senza imballaggi;

  • Incentivazione di Gruppi di Acquisto Solidale (GAS)

6.8 ACQUISTI VERDI

  • Favorire il “Green procurement” negli enti pubblici;

6.9 TRACCIAMENTO DEI RIFIUTI

  • Messa in opera del sistema di tracciamento dei rifiuti già in avanzato stato di realizzazione;

  • Realizzazione di un SIT per le utenze e le infrastrutture coinvolte nella gestione dei rifiuti;

6.10 OSSERVATORIO COMUNALE DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI

  • Tavolo istituzionale che prevede la partecipazione e l’interlocuzione di tutte le parti coinvolte nella gestione dei rifiuti:

    • Assessorato di igiene urbana;

    • Ditte che prestano il servizio di igiene urbana;

    • Ditte che prestano il servizio per il recupero delle materie dai rifiuti;

    • Ditte che prestano il servizio di compostaggio;

    • Ditte che prestano il servizio di conferimento in discarica;

    • Ditte che offrono il servizio di gestione dei rifiuti speciali e pericolosi;

    • Associazioni portatrici d’interesse dei lavoratori per il servizio di igiene urbana;

    • Associazioni portatrici d’interesse dei cittadini;

  • Realizzare la comunicazione con i cittadini sulla gestione del servizio d’igiene urbana con particolare attenzione a:

    • Percentuali dei materiali risparmiati e relativi risparmi;

    • Percentuali dei materiali riutilizzati e relativi guadagni;

    • Percentuali dei materiali recuperati e relativi guadagni;

    • Percentuali dei materiali organici compostati e relativi costi;

    • Percentuali dei materiali smaltiti e relativi costi;

    • Costi dei servizi di raccolta e spazzamento;

    • Modalità di esecuzione del servizio di igiene urbana;

6.11 IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO AEROBICO/ANAEROBICO

  • Previsione di realizzazione d’impianti di compostaggio, per la produzione di biogas e compost, di proprietà e gestione comunale;

 7. TERRITORIO, AMBIENTE E URBANISTICA

La popolazione di Catania dal 1971, anno in cui si è registrato il picco di 400.000 abitanti, è diminuita di oltre il 25% , riducendosi a poco più di 293.000 abitanti (ISTAT 2011), è quindi ovvio che nessuna previsione di PRG potrà mai invertire questa DECRESCITA costante da più di 40 anni.

In queste condizioni costruire nuovi alloggi, non può che produrre l’abbandono e il degrado di altri.

  • CEMENTO ZERO

Blocco del consumo del territorio attraverso ulteriori cementificazioni

  • EDILIZIA SOSTENIBILE

Politiche di recupero, restauro, riqualificazione e armonizzazione del patrimonio edilizio esistente

  • SOCIAL HOUSING realizzate anche da immobili sequestrati alla mafia

  • AREE VERDI: sviluppo delle aree verdi e implementazione degli spazi dedicati all’infanzia, ed agli anziani, alle attività ginniche

  • PISTE CICLABILI aumento e collegamento

  • AREE SGAMBETTAMENTO CANI

Incremento delle aree di sgambettamento per cani garantendo la disponibilità

 7. ENERGIA

PREMESSA – PIANIFICAZIONE ENERGETICA COMUNALE

L’articolo 5, comma 5, della legge n. 10/91 1, dispone che i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti debbano prevedere, all’interno del proprio Piano Regolatore Generale (PRG), uno specifico piano relativo all’uso delle fonti rinnovabili e di risparmio energetico. Questo disposto di legge, pur con i suoi limiti, offre ai Comuni un’occasione unica per integrare il fattore energia nelle scelte che l’amministrazione deve compiere per migliorare l’ambiente urbano e la qualità della vita nelle citta. Dagli studi redatti a valle della redazione dei singoli piani dei Comuni già provvisti di un tale documento di pianificazione2 si evince che l’efficienza energetica delle città può essere migliorata, con una rapida riduzione dei consumi energetici del 10-15% , tramite interventi tecnicamente ed economicamente sostenibili in molti settori (abitazioni, ospedali, industrie, edifici pubblici, ecc.).

  • NOMINA DELL’ENERGY MANAGER

La legge 10/91 definisce e rende obbligatorio l’istituzione della figura dell’Energy Manager nella PA3.

  • ENERGY MANAGEMENT DEL PATRIMONIO COMUNALE

Creazione di un sistema gestione informatica dei dati energetici degli edifici con censimento di tutti gli impianti elettrici, di raffrescamento e termici. Certificazione energetica degli edifici comunali.

  • EFFICIENZA ENERGETICA DELLA RETE ELETTRICA DI ILLUMINAZIONE

Sostituzione integrale dei corpi illuminanti a bassa efficienza, installati sulla rete elettrica catanese, con altri corpi illuminanti a tecnologia LED.

Installazione di un insieme di impianti fotovoltaici, in grado di dare autonomia energetica all’intero sistema elettrico.

Con questa sostituzione si avrà un considerevole abbattimento dei consumi elettrici e dei costi dell’amministrazione ed una evidente diminuzione dei costi di gestione dell’intero bilancio comunale.

  • EFFICIENZA ENERGETICA DELLA RETE SEMAFORICA COMUNALE

Sostituzione integrale dei corpi illuminanti ad incandescenza, che sono installati sulla rete semaforica, con altri corpi illuminanti a tecnologia LED.

Installazione di un insieme di impianti fotovoltaici, in grado di dare autonomia energetica all’intero sistema semaforico.

Con questa sostituzione si avrà un considerevole abbattimento dei consumi elettrici della rete semaforica ed una evidente diminuzione dei costi di gestione dell’intero impianto

  • INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI

Realizzare impianti FV di potenza idonea a coprire le richieste dell’immobile in regime di scambio sul posto.

  • REALIZZAZIONE DI STUDI E VALUTAZIONI TECNICHE DI FATTIBILITA’ NEL SETTORE DELLE RINNOVABILI E DEL RISPARMIO ENERGETICO

Verifica dei potenziali di risparmio energetico nei sistemi di condizionamento dell’aria.

Studio sui potenziali di risparmio energetico da gestione efficiente e ristrutturazione degli edifici storici comunali.

Verifica e predisposizione proposte per bonus per riconversione di tetti in eternit in coperture con annessi impianti ad energia alternative (es. FV)

  • REALIZZAZIONE DI UNO SPORTELLO DI ENERGIA

Assegnare allo “sportello energia” un ruolo di informazione istituzionalizzata ed accreditata per la cittadinanza e le imprese per:

- Campagne d’informazione per le aziende del settore produttivo

- Promozione di informazioni sul nuovo regolamento Energetico e la certificazione energetica degli edifici

- Formazione sulle buone pratiche di risparmio energetico nel settore dell’edilizia residenziale pubblica

- Riqualificazione “energetica” del patrimonio edilizio esistente privato

- Corsi di formazione per operai edili su tecniche di costruzione, installazione, posa e proprietà di nuovi materiali ecologici

- Riduzione dei carichi termici e frigoriferi in ambienti ITC

- Promozione delle nuove tecnologie per la produzione delle energie alternative

  • STUDIO DELLA FATTIBILITA’ DI INSTALLARE UN IMPIANTO FORSU

Studiare la possibilità di impianti che utilizzino la FORSU, che costituisce dal 30 al 40% in peso dei rifiuti solidi urbani, con la tecnologia a impatto zero olfattivo

  • COLONNINE ELETTRICHE

Creazione C.E. per la ricarica di veicoli elettrici

 8. MOBILITA’ SOSTENIBILE

PREMESSA

E’ convinzione diffusa che le condizioni di mobilità della nostra città non siano incoraggianti: la nostra città si colloca al primo posto in Italia tra i capoluoghi di Provincia con il numero di autovetture nel settore privato (677 ogni mille abitanti) ben al di sopra di città come Roma (564) e Napoli (539).

Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per i motoveicoli in cui ci troviamo soltanto in terza posizione a livello nazionale (214 motoveicoli ogni mille abitanti).

Con questa sovrabbondanza di mezzi privati è ovvio riscontrare un uso inversamente proporzionale dei mezzi pubblici, che hanno subito una perdita di utenti nel trasporto urbano intorno al 40% dal 2000 al 2010.

Per quanto riguarda la tutela del centro storico e delle aree di maggior pregio della città con la creazione di ZTL (zone a traffico limitato), Catania si pone al penultimo posto in Italia con una superfice pari a 13,2 mq ogni cento abitanti, per raffronto città come Palermo, Milano e Bologna ne possiedono più di 500.

Proposte:

    • ristrutturazione della rete delle linee (numero linee, percorsi, fermate e frequenze) con linee radiali su percorsi protetti e riservati;

    • eliminazione della sosta su strada lungo i principali percorsi delle linee;

    • aumento della produzione e dell’offerta del servizio

    • eliminazione della sovrapposizione dei percorsi delle linee ed aumento della frequenza di linea a valori non inferiori a 3 bus per ora

    • rete di linee BRT: dorsale principale del sistema di trasporto su gomma. Interscambio con i sistemi di trasporto di categoria superiore (metropolitana FCE e sistema ferroviario metropolitano) e con i parcheggi di interscambio;

    • Linee di collegamento del centro città coi quartieri periferici non serviti dalle linee BRT

    • istituzione di un sistema di telecontrollo per la repressione dell’uso illegale delle corsie riservate;

    • istituzione di sistemi di priorità semaforica alle intersezioni per il trasporto pubblico;

    • miglioramento dell’accessibilità pedonale e ciclistica alle fermate del trasporto pubblico, mediante la riqualificazione dei percorsi pedonali, la previsione di stalli per le biciclette nei nodi principali e la previsione di attrezzature per il trasporto delle biciclette a bordo degli autobus;

    • car sharing

    • bike sharing

    • visione SMART CITY per la città di Catania, in linea con gli obiettivi dei fondi europei per la mobilità

    • parcheggi riservati gratuiti per i residenti, almeno pari a quelli a pagamento

    • adeguamento della flotta veicolare dell’AMT, in linea con i nostri principi di sostenibilità ambientale ed energetica

    • Linee e percorsi di interscambio tra la città e l’hinterland condivisi e concordati con i cittadini

    • Sviluppo di percorsi ciclabili lunghi continui e protetti per una mobilità alternativa dei cittadini e favorire il turismo sostenibile

Manutenzione: Un’efficace manutenzione ha lo scopo di garantire un uso sicuro delle infrastrutture dedicate alla mobilità pedonale. L’Ufficio del Traffico Urbano svilupperà un piano annuale di manutenzione delle infrastrutture pedonali che includerà almeno i seguenti elementi: rampe di accesso ai marciapiedi per i disabili, marciapiedi, ostacoli che riducono la visibilità, Illuminazione, segnaletica

 9. LAVORO E IMPRESA

  • Incentivaregli investimenti sul territorio catanese. A tal fine si intende facilitare l’avvio di start – up attraverso la defiscalizzazione, per i primi tre esercizi, relativamente alle tasse ed alle imposte comunali che usualmente gravano sulle imprese.

  • Sburocratizzazione, tempi rapidi e certi per l’ottenimento di autorizzazioni, certificati e concessioni.

  • Incentivazione partnership tra imprese e università per progetti ricerca e sviluppo

  • Rimodulazione e potenziamento degli sportelli unici per le imprese, la cui primaria funzione, consiste nell’offerta gratuita della consulenza tecnica di pre fattibilità volta ad incentivare l’avvio delle micro-imprese.

  • Locazione agevolata di locali comunali in disuso per nuove attività, imprese e negozi aperti da giovani.

  • Predisposizione di borse di studio, tese a cofinanziare stage mirati, quali punto finale di un percorso formativo determinatosi dalle relazioni tra scuola superiore, università e impresa.

  • Predisposizione di borse di studio, per cofinanziare le spese universitarie, rivolte ad un circoscritto numero di studenti che si siano distinti negli studi.

  • Imporre per delibera la trasparenza all’interno della filiera degli appalti pubblici per consentire l’emersione del lavoro in nero e precario.

  • Intensificazione dei controlli sulla sicurezza del lavoro da parte delle autorità preposte.

10. COMMERCIO

  • Sostegno alle politiche urbanistiche volte ad incentivare le dinamiche commerciali di quartiere

  • Incrementodei controlli contro l’abusivismo

  • Riordino e riqualificazione dei mercati storici catanesi quali pescheria e fiera, riconoscimento e allocazione definitiva del mercato delle pulci.

  • Sostegno e promozione, secondo i principi dell’economia etica e solidale, dell’offerta dei prodotti stagionali tipici del territorio catanese, che perseguono la filiera corta, con possibilità di creazione di mercati rionali permanenti ad uso vendita.

  • Instaurazione di spazi pubblici, in ciascuna circoscrizione, da adibire ai Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), per la vendita di prodotti locali attraverso gli ordini collettivi.

  • Adozionedi iniziative da intraprendere con la Regione, tese alla facilitazione all’accesso al microcredito locale.

  • Incentivazionedegli esercizi commerciali incentrati nella vendita di prodotti senza imballaggi.

 11. CULTURA, TURISMO E SPORT

 11.1. Cultura

  • Individuazionee definizione, nell’ambito del patrimonio immobiliare del comune, di spazi permanenti da destinare ad attività artistiche, musicali, creative e culturali dei giovani talenti catanesi.

  • Creazionezona SIAE FREE per agevolare le libere performances dei giovani artisti

  • Individuazionee definizione, nell’ambito del patrimonio immobiliare del comune, di spazi da destinare all’infanzia in conformità con la “Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura”, avallata dal Parlamento Europeo e dall’Unesco.

  • Creazione di un Portale telematico comunale, comprendente i link delle attività culturali dell’hinterland catanese, con particolare riguardo alle attività dedicate all’infanzia.

  • Promozione Musei e Biblioteche

  • Promozione delle cultura – Introduzione gratuità nei musei, un giorno al mese per i residenti a Catania.

  • Riqualificazione “contenitori” vuoti della nostra città ed utilizzo come laboratori culturali, biblioteche, spazi per rappresentazioni artistiche (la Civita, Piazza Lupo, il Teatro greco-romano, Il Cortile Fuochisti, il palcoscenico naturale di piazza Dante).

  • Finanziamento e valorizzazione Biblioteca Ursino-Recupero

  • Promozione festa degli artisti di strada

  • Valorizzazione del Parco Gioieni. Utilizzazione delle aree anche per eventi organizzati da giovani artisti.

  • Assegnazione di beni confiscati alla mafia alle associazioni culturali no profit, (tramite bandi pubblici)

  • Realizzazione Museo dell’anti-Mafia, presso struttura confiscata, che sia polo di legalità e centro di coordinamento attività antimafia

  • Creazione di un Museo del Cittadino, con esposizione di oggetti antichi e di uso comune, per ritrovare le nostre radici e la nostra storia.

  • Creazione centri di aggregazione socio-culturali nelle periferie

    1.  Turismo

 

  • Porto Turistico: da porto commerciale a porto turistico. Spostare il traffico mercantile al porto di Augusta e sviluppare le attività legate al turismo, alla pesca.

 

  • Coordinamento tra tutti gli Enti del Territorio per rendere fruibili i siti culturali (Chiese/Musei/Parchi Archeologici) nei giorni feriali e festivi con orario continuato

  • Creare degli itinerari turistici e predisposizione segnaletica

  • Piano per lo sviluppo turistico finanziato con il ricavato della Tassa comunale di soggiorno turistico.

  • Combattere l’abusivismo a tutela degli operatori turistici albergatori e gestori di attività turistico ricettive alberghiere ed extra -alberghiere

  • Tourist card – per entrare nei Musei e usufruire di alcune linee di Trasporto Urbano

  • Partecipazione a Fiere Turistiche (Promozione di “CATANIA” all’estero)

  • Catania “Contenitore di Eventi” Mostre, Musica, Rassegne, Fiere enogastronomiche) utilizzando Location esistenti: Porto di Catania e Villa Bellini

  • Riqualificazione della zona Stazione Centrale – Piazza Giovanni XXIII, di via D’Amico e Stazione bus urbani ed extraurbani

  • Ricollocazione degli Uffici Turistici Comunali – Punto informazione presso il porto di Catania e la stazione FFSS

  • Incentivare il turismo Congressuale

  • Catania Città e Mare – Ingresso gratuito per la balneazione cosi come previsto da una normativa (sarà in seguito fornita la normativa in cartaceo)

    1.  Sport

  • Verifica e monitoraggio degli impianti sportivi comunali, riguardo il possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti, in materia di sicurezza, abbattimento delle barrieri architettoniche ed aspetti igienico-sanitari.

  • Valorizzazione delle attività sportive connesse con il patrimonio naturalistico ed urbano della città, nel più vasto programma di riqualificazione dello stesso, promuovendone la fruibilità attraverso la promozione delle attività sportive, ed eventi, connessi (riqualificazione della playa con sport acquatici, impiego delle piste ciclabili).

  • Creazione di una multiutility card integrata, con particolare riguardo verso le fasce sociali più deboli, volta a semplificare la fruibilità delle attività e degli eventi sportivi e culturali da svolgere presso gli impianti comunali, attraverso un sistema di scontistica integrata con il servizio di mobilità urbana.

  •  Promozione presso il sistema scolastico, di ogni ordine e grado, di campagne educative riguardo l’importanza salutista delle attività sportive, avvalendosi di consulenze gratuite di professionisti del settore (federazioni ed associazioni sportive

  1. SCUOLA

  • Richiestaal Governo di escludere dal patto di stabilità le spese comunali per la scuola primaria in modo da permettere al Comune di investire in questo settore senza eccessivi vincoli finanziari.

  • Investimento per più posti negli asili e sviluppo dei micro-nidi familiari, al fine di facilitarne l’accesso e garantirne un posto a tutti.

  • Potenziamentoall’interno delle scuole, di ogni ordine e grado, della presenza dell’assistente igienico-personale, per l’autonomia e la comunicazione ad personam per ciascun alunno con handicap, così come previsto dalla legge nazionale 104/92, assicurando un rapporto 1 a 1 per tutto l’anno scolastico

  • Potenziamento e sostegno di pedibus (accompagnamento a piedi strutturato dei bambini sul percorso casa-scuola) per tutte le scuole comunali, anche in sinergia con associazioni ed anziani del quartiere, sul modello “nonno civico”.

  • Promozione delle collaborazioni delle scuole con le società sportive. Valorizzazione dell’educazione fisica ed alimentare fin dalle scuole elementari,mens sana in corpore sano.

  1.  DIRITTI, SERVIZI SOCIALI E PARI OPPORTUNITA’

13.01 UNIONI CIVILI

  • Istituzionedel registro delle unioni civili

L’Amministrazione Comunale istituendo il Registro, tutela e sostiene la piena dignità umana e sociale delle unioni di fatto e delle convivenze; ne promuove il pubblico rispetto favorendone l’integrazione e lo sviluppo nel contesto sociale, culturale ed economico anche attraverso l’adozione di atti che consentano loro l’accesso ai benefici in materia di diritto alla casa e a i servizi sociali.

 

13.02 DIVERSAMENTE ABILI

  •  Censimento dei cittadini disabili al fine dell’attivazione di una politica comunale mirata.

  • Verifica dell’esistenza e dell’ammontare dei fondi europei, dei finanziamenti regionali e delle risorse comunali esistenti destinati alla disabilità, e blindarne la destinazione.

  • Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti e sostegno di un’edilizia pubblica rispettosa della normativa vigente in materia.

  • Favorire la partecipazione dei cittadini disabili e delle Associazioni ad essi dedicate attraverso l’effettiva operatività dell’istituto della “Consulta dell’handicap”.

  • Potenziamento dello sportello comunale per l’handicap e creazione di un corrispettivo sportello on line, destinato non solo al disbrigo delle pratiche burocratiche, ma anche al supporto dei cittadini disabili e delle loro famiglie per le problematiche inerenti la disabilità.

  • Promozione e potenziamento di figure di sostegno, quali l’assistente igienico-personale e l’educatore ad personam, attraverso l’implementazione di corsi di formazione professionale per le diverse tipologie di disabilità .

  • Piano di mobilità e potenziamento del servizio di trasporto pubblico per cittadini disabili.

  • Utilizzo delle risorse economiche destinate alla disabilità per la promozione di progetti di formazione scolastica, a partire dalle scuole primarie, mirati all’abbattimento delle barriere culturali.

  • Promozione e rafforzamento dell’assistenza domiciliare dei soggetti riconosciuti in situazione di handicap ai sensi della L.104/92, art. 3 comma 3 (disabili gravi).

  • Dotazione delle attrezzature sportive e ludiche per disabili nei parchi comunali e nelle bambinopoli.

13.3. QUARTIERI A RISCHIO

  • centri di aggregazione di riferimento per servizi e per attività culturali

  • Manutenzione segnaletica stradale, illuminazione

  • Mercati rionali permanenti

  • Salvaguardia dell’ambiente: monitoraggio campi elettromagnetici

13.4. CATEGORIE DEBOLI

  • Sportello Donna, creazione di uno sportello dedicato alla violenza sulle donne tra le mura domestiche,

  • Sportelli socio sanitari gratuiti, per la prevenzione sanitaria, l’accoglienza, l’ascolto ed il reinserimento sociale, con particolare riguardo alle ragazze madri e donne che subiscono violenza entro le pareti domestiche.

  • Assistenza alla povertà crescente, prevedendo di deputare alcuni immobili del comune a dormitori con servizi igienici adeguati e soprattutto forniti di docce, riscaldamento per i mesi invernali freddi e un servizio che consenta di monitorare i senza fissa dimora, con la partecipazione costante, a mezzo di apposite convenzioni, delle associazioni di competenza, assicurando ai senza fissa dimora due pasti al giorno sicuri.

  • Accertamento diretto casi di indigenza, tramite volontari, nei quartieri più disagiati della città al fine di avere una cognizione diretta, della reale situazione delle famiglie più bisognose in modo di far intervenire l’assistenza pubblica in maniera chirurgica e dare ai cittadini la reale sensazione che “il comune si occupa di loro” senza dover chiedere aiuto o raccomandazione a nessuno;

  • Promozione delle strutture di co-housing per dare maggiore sostegno alle famiglie che assistono anziani in casa.

  • Potenziamentodi una rete di centri diurni per anzianicome luogo di socializzazione, di mantenimento delle autonomie e delle capacità funzionali, ma anche come servizio di sostituzione rispetto al carico di cura famigliare per gli anziani.

  • Promozionedell’alfabetizzazione informatica per anziani, disabili e altri cittadini che ne avessero bisogno, in modo da facilitare l’accesso alle informazioni, la richiesta di documenti e la velocizzazione delle loro pratiche;

  • Promozione di attività fisiche dolci per gli anziani negli impianti sportivi comunali.

  • Rispettodegli obblighi di predisposizione di percorsi per ipovedenti.;

  • Concessionealle associazioni di volontariato degli immobili comunali, siti nelle diverse municipalità, in comodato d’uso gratuito, ovvero a costi di affitto agevolati;

  • Aperturadi centri educativi in cui procedere all’alfabetizzazione digitale, unitamente alle attività artistiche ed artigianali.

  • Valorizzazione del tavolo di coordinamento sull’ordine pubblico (con questura, forze dell’ordine e altre istituzioni) esaminando prontamente i problemi di sicurezza posti dai comitati di quartiere e dalla cittadinanza e garantendo risposta a tutte le segnalazioni.

  • Colonnine di richiesta soccorso.

  • Limitare il gioco d’azzardo: predisporre controlli capillari per verificare l’assoluto rispetto delle norme di legge attualmente in vigore.

13.5 IMMIGRATI

  • Sostenere le associazioni di volontariato esistenti sul territorio impegnate principalmente all’apprendimento della lingua italiana, all’educazione civica per l’immigrazione regolare

  • Migliorare la collaborazione tra comune e Prefettura di Catania al fine di favorire integrazione;

  • Combattere l’evasione alla scuola dell’obbligo dei minori immigrati tramite associazioni di volontariato

  1.  TUTELA DEGLI ANIMALI

  • Istituzione task force per fronteggiare l’emergenza randagismo, mettendo in collegamento tra loro le associazioni animaliste con gli organi pubblici preposti (sviluppo di un piano di sterilizzazione quartiere per quartiere con la creazione di specifiche “oasi d’emergenza”)

  • Semplificare la macchina burocratica per incentivare l’apertura di piccole strutture atte ad ospitare max 50 cani in condizione dignitose

  • Tutela delle colonie feline sostenendo la figura del “gattaro” e le sue attività, e destinando risorse alla sterilizzazione dei gatti liberi.

  • Apertura di canili e gattili pubblici, affidandoli soltanto alle associazioni animaliste senza scopo di lucro, unitamente al miglioramento della situazione di quelli già esistenti.

  • Creazione di una struttura dedicata agli animali feriti o abbandonati, anche selvatici, che non possano trovare ospitalità nel canile/gattile municipale, potenziando la struttura di pronto intervento prevista presso il canile.

  • Realizzazione di campagne informative riguardanti la realtà delle colonie feline e dei canili con lo scopo di incentivare il volontariato verso queste attività e l’adozione degli animali.

  • Divieto di spettacoli ed intrattenimenti con l’utilizzo di animali vietando anche l’uso di animali come vincita o premio.

  • Divieto dell’uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al Comune.

  • Disponibilità di menu vegani e vegetariani nelle mense comunali;

  • Promozionedi progetti didattici nelle scuole sulla tutela e sul rispetto degli animaliin collaborazione con le associazioni animaliste.

  • Potenziamento dell’Ufficio Tutela Animali del Comune, e istituzione di una Sala Operativa di pronto intervento formata dal personale della Polizia Municipale specializzato in normative di tutela degli animali.

ASSESSORI:

BUTTIGLIERI PIERLUIGI NATO A CATANIA IL 08/05/1978

MAUGERI DAVIDE AGOSTINO NATO A CATANIA IL 27/05/1975

COSTANTE PAOLA NATA AD ALBENGA (SV) IL 16/04/1967

SPINA SEBASTIANO NATO A CATANIA IL 08/03/1964

CAUDULLO GIANFRANCO NATO A CATANIA 10/10/1960

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Tagliamo i costi della politica

Auto limitazione dei compensi per sindaco, assessori e taglio delle spese per esperti dirigenti e consulenti esterni.

Trasparenza informazione e partecipazione

Accesso informatico dei cittadini ai dati e agli atti dell’amministrazione comunale, trasparenza totale del bilancio e delle spese del comune. Adozione del metodo del bilancio partecipativo.

Riorganizzazione del patrimonio comunale

Riqualificazione degli immobili, dismissioni degli affitti passivi.

Rifiuti Zero

Facciamo diventare i rifiuti una risorsa economica con cui creare nuovi posti di lavoro. Sconto sulla bolletta per chi effettua la raccolta differenziata porta a porta.

Connettività

Aree Wi-Fi libere e gratuite. Promuovere l’uso del software libero. Rimodulazione delle strutture informatiche degli uffici pubblici, comunali e delle scuole.

Acqua Pubblica

Liquidazione ATO Acqua ai sensi della L.R. 2/13 del 9/1/2013 e trasferimento competenze al comune di Catania. Restituzione dei canoni “fognature e depurazione” ai cittadini per le utenze non allacciate alla fognatura.

Mobilità Sostenibile

Trasporto pubblico urbano secondo i principi della mobilita` sostenibile. Piano comunale dei trasporti integrato all’uso dei veicoli elettrici. Tariffe agevolate per le fasce più deboli.

Turismo e Cultura

Rilanciamo il nostro patrimonio artistico culturale. Contrasto all’abusivismo a tutela degli operatori turistici. Promozione dei percorsi turistici tematici.

Piano Energetico

Riduzione dei costi energetici attraverso una riqualificazione degli edifici comunali. Promozione ed incentivazione all’autosufficienza energetica del parco edilizio esistente. Energy Management del patrimonio comunale.

Istituzione del registro delle coppie di fatto

Per le coppie eterosessuali e omosessuali che convivono da un anno e non hanno diritti civili.

Sportello Antiviolenza

Supporto alle ragazze madri e alle donne vittime di stalking.

Porto Turistico

Liberiamo Catania dai container e restituiamo alla città un paesaggio con navi da crociera e barche a vela. Spostiamo il traffico mercantile ad Augusta e costruiamo una pista ciclabile dal Simeto agli archi della marina.

Lavoro

Sburocratizzazione e tempi rapidi e certi per l’ottenimento di autorizzazioni, certificati e concessioni. Incentivazione partnership tra imprese e università per progetti ricerca e sviluppo.

Impresa

Facilitazione all’accesso al microcredito. Incremento degli spazi pubblici da destinare ai gruppi di acquisto solidale (GAS).

No al randagismo e alla vivisezione

Creazione aree di emergenza e collaborazione con le associazioni animaliste. Promozione di progetti didattici nelle scuole sulla tutela e sul rispetto degli animali.

Scuola

Richiediamo al governo di escludere dal patto di stabilita` le spese comunali per la scuola primaria. Incremento dei posti negli asili, un posto per tutti!

Disabilità ed integrazione

Abbattimento delle barriere architettoniche. Facilitazione nell’espletamento delle pratiche burocratiche, servizi di assitenza ed educatore garantiti ai bambini disabili nelle scuole.

Tutela e rafforzamento dei servi per le fasce più deboli

Implementazione e mantenimento di centri diurni per anziani. Sviluppo dei servizi nei quartieri periferici.