Salviamo l’Anfiteatro Romano di Catania

L’appello della Senatrice Ornella Bertorotta per difendere il monumento e tutelare la vita dei cittadini catanesi

“Per me civitas catanensium sublimatur a Christo”
Recita così l’insegna lasciata marcire nel secondo anfiteatro romano più importante del mondo.
“Per mezzo mio la città è innalzata al cielo da Cristo”

Con queste parole, Sant’Agata intendeva garantire la sua protezione alla città di Catania da possibili catastrofi naturali, come l’eruzione lavica del 1669: un’eruzione che inghiottì secoli di storia e dominazioni, tangibili nelle sue preziose architetture e numerose stratificazioni.
Ma di fronte alla svilente e omertosa burocrazia delle Pubbliche Istituzioni, di fronte alle nefandezze ecclesiastiche, di fronte all’inciviltà e alla noncuranza nei riguardi dell’immenso patrimonio artistico, storico e culturale presente nel nostro Paese, anche Dio è costretto alla resa.
Da oltre 200 anni, l’Anfiteatro Romano costruito sotto l’Imperatore Adriano, è discarica fognaria abusiva delle abitazioni a esso limitrofe: le pareti, completamente intasate dai reflui, trasudano cascate vive di melma altamente corrosiva che ha danneggiato gravemente il monumento e influito negativamente sulla sua stabilità strutturale;
l’Anfiteatro è anche raccoglitore di acque bianche che, unitamente ai reflui fognari, hanno corroso le fondamenta d’acciaio che sorreggono il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania, inserite senza ritegno nel Parco Archeologico;
la struttura è talmente arrugginita che con la minima oscillazione o con l’aumento del peso degli edifici sovrastanti e dell’acqua stessa, è pronta a crollare mettendo a repentaglio la vita degli studenti e del personale, e l’inevitabile distruzione dell’Anfiteatro.
Ad aggravare lo scenario ingiurioso in termini di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e culturale, intervengono le nefaste testimonianze edilizie abusive che il Rettorato della Chiesa di San Biagio ha seminato coinvolgendo direttamente il monumento.

Anfiteatro Romano di Catania

Anfiteatro Romano di Catania

Con queste parole, la sen. Ornella Bertorotta è intervenuta dopo la seduta in aula per denunciare l’altissima possibilità di imminente collasso dell’Anfiteatro Romano di Catania dal valore artistico e culturale inestimabile e a cui farebbe seguito la tragedia per i cittadini, in pericolo in termini di sicurezza.

Una denuncia che parte dagli attivisti del MoVimento 5 Stelle della città di Catania per difendere il Parco Archeologico dall’incuria istituzionale e dai soprusi edilizi e urbani, nonché salvaguardare la vita stessa dei cittadini.
Sono già state pianificate le misure per effettuare i dovuti, urgenti e necessari controlli a cui seguiranno gli interventi affinché quello che potrebbe costituire una tra le più importanti attrattive turistiche nazionali, non diventi un teatro di sangue ma attrazione culturale per incrementare l’economia del territorio, oltre a offrire possibilità di impiego per i giovani e per gli addetti ai lavori.
Il M5S ha sempre dichiarato guerra aperta a chiunque abbia osato privare le generazioni future dell’eredità tralasciata dai nostri antenati, pertanto scende in campo per questa battaglia invocando anche le anime dei gladiatori, se sarà necessario.

Rispettiamo la Cultura! Rispettiamo la Vita!